Cat6 UTP non può sostenere 10GBASE-T
I sorprendenti risultati dei test d’interferenza condotti su cablaggi strutturati ad alte prestazioni eseguiti utilizzando le più recenti schede 10GBASE-T prodotte hanno indicato che i cavi della categoria 6 in tipologia non schermata (U/UTP) sono seriamente suscettibili alle interferenze elettromagnetiche (EMI) e all’interferenza aliena.
A dar eco alla nostra posizione si associa almeno uno dei maggiori produttori globali di elettronica il quale consiglia che per supportare correttamente il protocollo 10Gigabit Ethernet sia necessario se non obbligatorio usare sistemi di cablaggio strutturato in tipologia SCHERMATA.
Il dipartimento R&D della Brand-Rex ha condotto nella camera semianecoica di un importante Università Inglese una serie di test di funzionamento dell’applicazione utilizzando diversi tipi di cablaggio e ha dimostrato che il protocollo 10GBASE-T è suscettibile ai disturbi EMI quando lo stesso protocollo viene trasmesso su cablaggio U/UTP. Lo stesso produttore degli apparati attivi supporta questa posizione ed indica come necessario per il corretto funzionamento dei suoi dispositivi l’uso di un sistema schermato in Categoria 6A° poiché solo cosi si possono rispettare i requisiti di protezione EMCD.
I disturbi EMI non sono il solo problema per i sistemi di cablaggio di Cat 6 U/UTP. Tanto che nelle fasi iniziali del processo di standardizzazione del 10GBASE-T, il gruppo di lavoro dei comitati avvisò che il cavo Cat 6 UTP avrebbe supportato la nuova applicazione solo su tratte aventi lunghezza del link corte a 37m o 55m aggiungendo che tale attività sarebbe stata possibile solo a patto che il cablaggio fosse installato correttamente per prevenire gli effetti dei disturbi provenienti da cavi attigui (interferenze aliene) Alien Cross talk.
Sfortunatamente non sempre la teoria riflette cosa succede invece nel mondo reale: tanto che se per esempio i cavi categoria 6 U/UTP fossero completamente isolati per eliminare potenziali “rumori” generati da link adiacenti il cavo potrebbe anche funzionare … ma cosa accadrebbe se le patch cord che compongono il sistema di connessione fossero fascettate insieme ? ..come spesso accade … avremmo seri problemi di comunicazione.
Quanto dichiarato da Brand-Rex è dimostrato nei nostri recenti studi –e crediamo di essere stati i primi in Europa- ad usare diversi tipi di Cablaggio includendo la categoria 6 e categoria 6 Augmented ,ma soprattutto utilizzando i primi dispositivi 10GBase T commercializzati in Europa.Il risultato finale ha chiaramente dimostrato che già alla distanza di alcuni metri 10 con un cablaggio Categoria 6 U/UTP è difficile avere trasmissioni prive di errori a meno di curare con precisione maniacale la fase installativa...
Ken Hodge Technical Manager di Brand-Rex che ha curato tutte le procedure di test eseguite nei laboratori ha detto:
Ancora oggi molti utenti finali guardano al cablaggio categoria 6 U/UTP come alla soluzione finale, pronta a supportare le future esigenze di connessione, ma in realtà sottovalutano i rischi a cui potrebbero andare incontro se domani volessero veicolare il protocollo 10GBaseT … mi sento di dire che i sistemi di cablaggio. “Cat 6 U/UTP sono la piattaforma ideale per supportare il protocollo Gigabit Ethernet ma non hanno gli opportuni requisiti per supportare il 10GBASE-T” quindi fate attenzione alle vostre scelte .
Gianluca Musetti Business Development Manager di Brand-Rex esprime una considerazione finale:
se avete in previsione d’implementare un’infrastruttura di cablaggio veramente a prova di futuro non potete esimervi dal progettare ed installare sistemi ad elevate prestazioni .Certo ,ci sarà un prezzo da pagare per un sistema Categoria 6A di ultima generazione ,ma questo sarà certamente inferiore agli extra costi richiesti per aggiornare o rimpiazzare la rete Cat6U/UTP…appena installata. I prodotti Augmented Cat 6 rappresentano una scelta consapevole il giusto mezzo trasmissivo a supporto dell’evoluzione dei vostri sistemi IT verso il 10GBaseT e non dimenticate in presenza di disturbi o di aree a rischio EMI i sistemi schermati sono la miglior soluzione !!!